La moderna ossessione per l’autoottimizzazione si estende ai nostri sorrisi, guidata dal costante controllo dei social media. Sebbene l’odontoiatria estetica non sia una novità, un numero crescente di giovani donne sta adottando procedure come le faccette, anche con denti perfettamente sani, riflettendo un cambiamento negli standard di bellezza. Non si tratta semplicemente di vanità; è una risposta ai sorrisi iper-lucidi che saturano piattaforme come TikTok e Instagram, dove piccole imperfezioni sono amplificate da un incessante confronto con se stessi.
La normalizzazione dell’alterazione cosmetica
Ciò che è cambiato non è il desiderio di avere denti attraenti, ma l’aspettativa che modificarli sia routine. Piccole variazioni nella forma o nel colore dei denti, una volta inosservate, ora sembrano evidenti se confrontate con le immagini perfezionate digitalmente. Il linguaggio informale che circonda procedure come le faccette (“trasformazioni del sorriso”, rivela “giorno della seduta”) le normalizza come solo un altro passo nella cura di sé, insieme ai trattamenti per il viso o agli appuntamenti con la ceretta.
Secondo l’American Society of Plastic Surgeons, solo nel 2023 sono state eseguite oltre 260.000 procedure cosmetiche minimamente invasive su individui sotto i 20 anni. Sebbene le faccette non siano monitorate allo stesso modo degli iniettabili, la domanda da parte di giovani adulti senza necessità mediche sta aumentando rapidamente.
L’illusione della perfezione
I social media amplificano i dettagli minori, facendo sembrare realizzabili e quindi attesi cambiamenti estetici. La costante esposizione a immagini filtrate, volti generati dall’intelligenza artificiale e trasformazioni di celebrità distorce la percezione di come sia un “bel” sorriso. Questo effetto è esacerbato dall’ubiquità delle fotocamere personali – Zoom, FaceTime, app di appuntamenti – dove i volti sono sotto costante esame.
Questa pressione non è nuova, ma la sua granularità lo è. Gli standard odierni richiedono non solo denti belli, ma anche un’uniformità impeccabile.
I rischi di incomprensioni
Molte discussioni online non riescono a distinguere tra faccette e corone, una procedura molto più invasiva che richiede una rimozione significativa della struttura del dente naturale. La clip virale delle “impiallacciature” di un personaggio di Internet che cadevano mostrava in realtà lo spostamento delle corone, sottolineando il diffuso malinteso di queste procedure.
I dentisti sottolineano che le faccette sono un miglioramento, poiché coprono solo la superficie anteriore di un dente, mentre le corone comportano una perforazione aggressiva che non può essere invertita. Per i pazienti giovani con smalto sano, le corone spesso non sono necessarie, ma online la distinzione è spesso confusa.
L’impatto sull’immagine corporea
Ricerche recenti mostrano che le ragazze adolescenti elaborano i contenuti relativi all’immagine corporea in modo diverso rispetto ai ragazzi, con ragazze esposte in modo sproporzionato a standard di bellezza dannosi su piattaforme come TikTok e Instagram. Questa costante esposizione favorisce “l’accettazione sociale dell’insoddisfazione corporea”, creando un ambiente pericoloso in cui le procedure cosmetiche sembrano la norma.
Il costo reale
Sebbene le faccette possano essere appropriate per alcuni casi (traumi, scolorimento), non sono una scorciatoia estetica. Richiedono manutenzione a lungo termine, eventuale sostituzione e possono variare da $ 500 a $ 2.500 per dente. Una preparazione eccessiva può portare a sensibilità, danni ai nervi e lavoro riparativo irreversibile.
In definitiva, l’aumento delle consulenze cosmetiche evidenzia una vulnerabilità più profonda. Le giovani donne mettono in pausa i video di se stesse, chiedendosi perché i loro sorrisi non corrispondono alla perfezione filtrata che vedono online. L’effetto cumulativo di questi confronti fa sì che i denti sani sembrino insufficienti.
La pressione raramente si annuncia; si costruisce gradualmente fino a quando rinunciare sembra più difficile che aderire. Un sorriso non è solo una scelta estetica: è biologico, personale e modellato dalla vita reale. Man mano che l’odontoiatria estetica si normalizza, la questione cruciale è se le giovani donne ricevono informazioni abbastanza oneste per decidere cosa vogliono effettivamente, piuttosto che inseguire un ideale impossibile. A volte, la soluzione migliore è rendersi conto che il sorriso che già hai non ha bisogno di essere aggiustato.




































