L’ex quarterback della NFL Boomer Esiason ha criticato pubblicamente la sciatrice olimpica di freestyle Eileen Gu, definendola “insopportabile” in una recente apparizione radiofonica. I commenti derivavano dalla reazione di Esiason alle interviste post-gara di Gu, in cui trovava le sue risposte eccessivamente focalizzate su se stesse e difficili da ascoltare.
Contesto della critica
Esiason, ex MVP e giocatrice del Super Bowl, ha messo in dubbio la tendenza di Gu a incentrare le sue narrazioni sui risultati individuali piuttosto che sul riconoscimento del supporto della squadra, una pratica comune nella cultura sportiva americana. Le sue osservazioni sono state fatte insieme al co-conduttore Gregg Giannotti, che ha riso sonoramente della valutazione di Esiason. Questa dinamica suggerisce che le critiche non riguardavano solo il contenuto delle interviste di Gu, ma anche il suo modo di presentarsi.
La controversia che circonda Gu
Le critiche si inseriscono in un contesto di dibattito più ampio sulla scelta di Gu di competere per la Cina invece che per gli Stati Uniti, dove è nata. La sua decisione ha attirato l’attenzione dei critici conservatori che la considerano antipatriottica, soprattutto considerati i guadagni finanziari derivanti dalla competizione sotto la bandiera cinese. I sostenitori sostengono che la reazione sia di matrice razziale, citando casi di altri atleti nati negli Stati Uniti che gareggiano per nazioni diverse con meno controversie.
Difesa e approccio analitico di Gu
Gu ha difeso la sua decisione sottolineando il suo desiderio di espandere lo sport in Cina e ispirare i giovani atleti del paese. Discute anche apertamente del suo approccio analitico all’auto-miglioramento, facendo riferimento alla neuroplasticità e all’auto-modellamento intenzionale. In un’intervista con The Athletic, ha descritto la sua capacità di “controllare chi [lei] è” attraverso la modificazione cosciente del pensiero, un concetto che Esiason ha trovato particolarmente irritante.
“Sono una giovane donna introspettiva… posso letteralmente diventare esattamente chi voglio essere. Quanto è bello? Quanto è potente?” — Eileen Gu
La posizione più ampia di Esiason
Questa critica è in linea con le precedenti osservazioni di Esiason che esortavano gli atleti statunitensi a “sottolineare” le opinioni politiche, suggerendo un modello di disagio nei confronti degli atleti che esprimono un pensiero indipendente. La sua disapprovazione per le risposte analitiche di Gu indica un più ampio scetticismo nei confronti degli atleti che articolano prospettive complesse o non convenzionali.
Conclusione
La critica pubblica di Boomer Esiason a Eileen Gu mette in luce le tensioni tra le narrazioni sportive tradizionali e l’espressione di sé degli atleti emergenti. La controversia evidenzia come le scelte personali e gli approcci intellettuali degli atleti siano sempre più esaminati in un ambiente mediatico iperconnesso. In definitiva, le osservazioni di Esiason riflettono un disagio culturale più ampio nei confronti degli atleti che sfidano le facili categorizzazioni o le aspettative tradizionali.



































