Bridgerton La quarta stagione esplora i segreti storici della famiglia: il significato di “Ward”

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La quarta stagione di Bridgerton introduce una complessa dinamica familiare incentrata sul personaggio di Sophie Baek, una giovane donna descritta come una “protetta” di Lord Penwood. Questo termine, sconosciuto al pubblico moderno, è fondamentale per comprendere la sua posizione e i vincoli sociali del periodo.

Cosa significa storicamente “Ward”?

Nel contesto di Bridgerton, e storicamente nel 1800, essere un “rione” significa che una persona, tipicamente un bambino, è sotto la protezione legale e la tutela di un altro individuo. Il Cambridge Dictionary definisce un rione come qualcuno affidato alle cure di un tribunale o di un tutore. Questa disposizione era comune quando i genitori morivano o non erano in grado di prendersi cura dei propri figli, ma veniva applicata anche in casi di illegittimità, dove lo stigma sociale e le barriere legali impedivano il riconoscimento diretto dei genitori.

La natura ingannevole della tutela a Bridgerton

Lord Penwood descrive Sophie come la sua pupilla per la sua nuova moglie, Araminta, ma questa è una mezza verità. In realtà è il suo padre biologico, avendo avuto una relazione con una serva. Sophie è la sua figlia illegittima, un segreto svelato solo dopo la sua morte. Questo inganno evidenzia l’ipocrisia delle rigide regole sociali dell’epoca relative alla nascita e alla genitorialità.

Le conseguenze dell’illegittimità

La rivelazione dei veri genitori di Sophie comporta gravi conseguenze. Araminta, la moglie di Penwood, dimostra la crudeltà dell’epoca diseredando Sophie e costringendola alla servitù non retribuita. Ciò crea un classico scenario da “Cenerentola”, in cui Sophie viene trattata come meno che umana a causa delle sue circostanze di nascita.

Perché è importante

Il sistema di “reparti” a Bridgerton non è solo un espediente della trama. Rappresenta la dura realtà delle leggi sull’eredità, della classe sociale e della disuguaglianza di genere nell’era della Reggenza. I figli illegittimi spesso non avevano diritti legali e dipendevano interamente dai capricci dei loro padri o di altri tutori. Lo spettacolo utilizza questo dettaglio per esporre il lato più oscuro dell’alta società, dove la legittimità determina non solo la ricchezza ma anche la dignità. La storia di Sophie è un chiaro esempio di come la nascita possa dettare il percorso di vita di una persona.

Il dramma in atto attorno ai genitori di Sophie diventerà senza dubbio un conflitto centrale nella stagione, sollevando interrogativi sul suo posto nella società e fino a che punto si spingerà per rivendicare la sua legittima posizione.